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Tra poche ore le 7 meraviglie del mondo moderno, per difendere quello che di bello l'uomo ha realizzato

Tra poche ore le 7 meraviglie del mondo moderno, per difendere quello che di bello l'uomo ha realizzato

Tra poche ore le 7 meraviglie del mondo moderno, per difendere quello che di bello l'uomo ha realizzato

 

Sabato 07 Luglio 2007, 11:27

02 Febbraio 2016, 19:38

Colosseo RomaROMA - Si conosceranno domani le 'Nuove sette meravigliè del mondo. Concluso il sondaggio tra i votanti ai quattro lati del pianeta (si potrà votare fino a mezzanotte di oggi ora GMT, le 2 in Italia), l'annuncio verrà dato domani, sabato 7 luglio, a Lisbona.
Sono ventuno i monumenti che si contendono l'ingresso nella Top Seven sul sito web www.new7wonders.com. Oltre al Colosseo, unico sito italiano, ci sono l'Acropoli, la città maya Chichen Itza, la torre Eiffel, la Grande Muraglia, le rovine inca di Machu Picchu, Petra in Giordania, le statue giganti dell'isola di Pasqua, le rovine megalitiche di Stonehenge nel Regno Unito e il Taj Mahal in India; e poi ancora sono in corsa i templi di Angkor in Cambogia, l'Alhambra di Granada, in Spagna, Santa Sofia a Istanbul, il tempio Kiyomizu in Giappone, il Cremlino e la Piazza Rossa a Mosca, il castello di Neuschwanstein di Ludwig in Baviera, la Statua della Libertà a New York, la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Sydney Opera House in Australia e l'antica città di Timbuktu in Mali.
Il concorso è stato organizzato dallo svizzero Berard Weber, produttore cinematografico e viaggiatore, con l'obiettivo di sensibilizzare l'umanità alla preservazione del patrimonio artistico mondiale. L'idea gli venne nel 2001 dopo la distruzione a opera dei talebani delle due statue dei Budda giganti di Bamyan in Afghanistan. L'obiettivo, ha spiegato lo stesso Weber, è «creare per la prima volta una memoria globale: sette simboli di unità globale, di un'eredità condivisa».
Dopo le proteste degli egiziani sono state escluse le piramidi di Giza, che saranno incluse di diritto a titolo «onorario» in quanto unica meraviglia superstite dell'originario elenco definito nel 200 avanti Cristo. Delle altre sei, dal Colosso di Rodi e ai giardini pensili di Babilonia, ne resta traccia solo nei libri di storia.
Originariamente l'iniziativa puntava a raccogliere i fondi necessari alla ricostruzione dei Budda di Bamyan ma l'alto costo, circa 50 milioni di dollari, e gli scarsi fondi fin qui raccolti, hanno costretto gli organizzatori a puntare solo alla conservazione dei 21 siti candidati a gennaio del 2006 dall'ex direttore dell'Unesco Federico Mayor e da una squadra di studiosi da una lista più ampia di 77 siti.
Si può votare on-line sul sito; oppure per telefono, dall'Italia ai numeri 423663900299 e 448700623748; oppure inviando semplicemente un SMS al 48281.
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