Ma che cos'è il bromo? E perché nuoce alla salute? Si tratta di un agente tossico originariamente utilizzato come antidetonante per le benzine, ma in seguito vietato. In versione liquida il bromo volatilizza facilmente nell'ambiente, causando forti odori e persistenza di una specie di vapore rosso. Veniva utilizzato anche nella preparazione di fumiganti, agenti resistenti alle fiamme, composti per la depurazione dell’acqua, tinture, medicinali, sterilizzatori, reagenti per la fotografia. Alcune forme di bromo organico causano il cancro. Il 26 febbraio 1983, dopo un’esplosione all’interno della Saibi, si verificò la fuoriuscita di una nube tossica che costrinse i cittadini - residenti vicino alle saline - a fuggire verso Barletta.
La magistratura aprì tre inchieste nei confronti dell’azienda allora controllata dal gruppo Montedison / Ferruzzi di Ravenna e dai Monopoli di Stato. Le inchieste portarono alla chiusura della fabbrica nel 1993 (un pericolo annunciato e denunciato molte volte dalla «Gazzetta», come si puà notare anche in questa edizione della «Gazzetta del Nord Barese» datata 29 dicembre 2007). Ma che cos'ha lasciato la Saibi? L’area su cui insisteva presenta - ancora oggi, a distanza di molti anni - una contaminazione da metalli che ha pesantemente interessato il sottosuolo fino a raggiungere la falda acquifera superficiale. La presenza accertata di mercurio, arsenico e piombo - con un alto livello di concentrazione fino a una profondità di 7 metri - attende da sempre una agognata bonifica. [Da. Gri.]















