Nel settembre del 1996 era stato infatti ricoverato con una polmonite atipica e per alcuni giorni era rimasto in pericolo di morte. La malattia ne aveva anche influenzato fortemente la gestione della sua carica.
Nei primi anni della sua presidenza, cominciata nel 1992 come successore di Kurt Waldheim, Klestil aveva cercato di riparare ai guasti provocati dalle rivelazioni sul passato nazista del suo predecessore, instaurando un rapporto diretto e molto stretto con i cittadini, cosa che negli ultimi anni aveva dovuto abbandonare.
Oltre ai suoi problemi di salute, anche la vita privata del capo dello stato era stata ripetutamente al centro dell'interesse pubblico. Nel 1994 il suo rapporto sentimentale con la sua collaboratrice Margot Loeffler era divenuto di dominio pubblico facendo scandalo, quando l'allora moglie Edith, dopo 41 anni di matrimonio, aveva lasciato la residenza presidenziale. Nel 1998, dopo essere stato rieletto per un secondo mandato, Klestil, padre di tre figli, aveva poi sposato la sua ex amante.
Tra le immagini della sua presidenza resta incancellabile il volto gelido e scuro con cui Klestil presenziò alla cerimonia di giuramento del primo governo di centrodestra del cancelliere Wolfgang Schuessel con la partecipazione del partito nazional-liberale di estrema destra di Joerg Haider, il 4 aprile 2000. La coalizione era stata formata contro la sua volontà. Anche dopo le elezioni politiche anticipate del 2002, Klestil si era espresso a favore di una grande coalizione tra socialdemocratici e popolari, ma Schuessel rinnovò il patto con l'Fpoe.
Nel 1994 Klestil, che aveva sempre sottolineato la sua intenzione di essere un presidente presente e non semplicemente una figura di rappresentanza, aveva provocato un acceso dibattito politico, scontrandosi con l'allora cancelliere socialdemocratico Franz Vranitzky, perchè come capo di stato voleva firmare, nell'isola greca di Corfù, il trattato dell'adesione dell'Austria all'Unione europea, desiderio respinto dal cancelliere.
Nato a Vienna il 4 novembre 1932 da una famiglia modesta, Klestil era stato compagno di classe di Joe Zawinul, mitico tastierista di origine austriaca diventato famoso negli Stati Uniti come leader dei Weather Report, al quale era rimasto legato da una forte amicizia fino ad oggi.
Diplomatico di carriera, Klestil aveva trascorso 25 anni all'estero, per lo più negli Stati Uniti, dove fu ambasciatore all'Onu a New York e ambasciatore austriaco a Washington. Nel 1987, quando Waldheim, ex segretario generale dell'Onu e allora presidente austriaco, fu messo sulla lista degli indesiderabili dagli Usa per il suo passato nazista, rientrò da Washington al ministero degli Esteri di Vienna come segretario generale. Mantenne questa carica fino a quando nel 1992, sconosciuto allora al grande pubblico, fu eletto presidente come candidato del partito popolare.
















