Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l'architetto Renzo Piano e l'arcivescovo di Manfredonia e San Giovanni Rotondo, Domenico D'Ambrosio.
La chiesa, progettata da Renzo Piano, verrà inaugurata domani nello stesso giorno in cui, nel 1959, venne consacrata la prima chiesa di Santa Maria delle Grazie annessa al convento dei padri capuccini. La chiesa fu già allora considerata piccola da Padre Pio, che la definì una «scatola da fiammiferi» e che quindi, secondo i padri cappuccini, aveva già previsto la grande affluneza di pellegrini che nel corso degli anni si sarebbe verificata al santuario che ora accoglie le spoglie del santo.
I lavori per la nuova chiesa progettata da Piano cominciarono esattamente dieci anni fa. Si tratta di un'opera relizzata prevalentemente in pietra di Apricena e legno e, per definirla, bisogna fare ricorso ai grandi numeri. L'interno, realizzato con una forma a raggiera, sostenuta da archi che convergono sull'altare realizzato di Giò Pomodoro, può ospitare 6.500 persone, mentre sul sagrato almeno altre 40.000 possano assistere in piedi alle celebrazioni.
















