Un altro nobile - questa volta è conte - arriva in Puglia nell'anno di grazia 1792. Era amministratore della città di Lubecca e letterato raffinato e naturalmente grande viaggiatore. Protestante, abiurò la sua religione in Italia e divenne cattolico fervente. Il suo viaggio in Puglia, nel quale fu accompagnato dalla moglie, dal figlio, da uno scrittore e da un disegnatore - per fissare su fogli le cose viste- fu pubblicato in forma epistolare e la traduzione italiana è nel volume di Teodoro Scamardi "La Puglia nella letteratura di viaggio tedesca", 1987. Il nostro conte, in quel lontano 1792, raggiunse Cerignola.