Direttore sanitario dell’Asl è Vito Fabrizio Scattaglia, che nel 2008 ha ottenuto 99.503 euro (è stato nominato agli inizi di marzo del 2008). Lo staff della direzione sanitaria è composto da Sante Minerba (132.847 euro), responsabile dell’unità operativa statistica epidemiologica, Gregorio Colacicco (112.205 euro), responsabile dell’unità operativa controllo case di cura, e Fernando Graziano (132.124 euro), responsabile del coordinamento dei presidi ospedalieri. Ci sono poi i vari dipartimenti.
A guidare il Ser.T è Vincenzo Simeone (194.512 euro); il dipartimento di prevenzione è diretto da Michele Conversano (211.387 euro), il dipartimento di salute mentale da Francesco Scapati (170.907 euro), il dipartimento di riabilitazione da Giuseppina Ronzino (110.664 euro), con l’avv. Tiziana Turturici (83.158 euro) che si occupa della direzione amministrativa.
Ci sono poi i presidi ospedalieri. Quello della Valle d’Itria vede come direttore medico Irene Pandiani (135.968 euro) e come direttore amministrativo l’av v. Pietro Margiotta (76.355 euri). Quello centrale, che ha competenza sugli ospedali «Santissima Annunziata» e «Moscati» di Taranto e «San Marco» di Grottaglie ha come direttore medico Ferdinando Graziano (che è anche coordinatore dei presidi ospedalieri, con la retribuzione di 136.124 euro di cui prima accennavamo) e come direttore amministrativo Tiziana Turturici (anche direttore amministrativo del dipartimento di riabilitazione, come scritto prima).
Il presidio ospedaliero orientale, a cui fa capo l’ospedale di Manduria, ha come direttore medico Francesco Menza (113.290 euro) e come direttore amministrativo Loredana Carulli (64.812 euro). Il presidio ospedaliero occidentale, che ha competenze sugli ospedali di Castellaneta, Massafra e Mottola, ha come direttore medico Mario Cetera (101.717 euro) e come direttore amministrativo Angelo Lumino (82.316 euro).
[M.Maz.]
















